Prima di essere un alimento, il polline è la struttura alla quale le piante superiori affidano il trasporto dei gameti maschili ed ha quindi una funzione essenzialmente riproduttiva. È però ricco di sostanze alimentari nobili (proteine e vitamine) ecco perché costituisce un prezioso alimento per moltissimi insetti, in particolare le api ricercano e producono il cibo più nutriente per darlo ai loro piccoli. Per il benessere della famiglia di api il polline è importante tanto quanto il miele, essendo la sola fonte di proteine per la produzione di cibo per le larve e per lo sviluppo corporeo delle api appena nate.

Nell’antica medicina cinese e nell’ayurveda il polline delle api è stato utilizzato per migliaia di anni essendo considerato un tonico energetico e nutritivo. Nelle culture di tutto il mondo è utilizzato in un incredibile numero di applicazioni:

  • Migliorare la resistenza
  • Prolungare la longevità
  • Recupero dopo malattie croniche e crescere di peso durante periodi di convalescenza
  • Prevenire le malattie infettive come il raffreddore e l’influenza (grazie alle sue proprietà immunostimolanti).

I valori nutrizionali del Polline sono soggetto ad una notevole variabilità, essendo funzione dell’origine botanica del fiore, dal modo di conservazione e dalla freschezza.

Fonte naturale di amminoacidi
Il polline è più ricco in proteine di qualsiasi fonte animale (rapportato a 100 g). Contiene più aminoacidi rispetto alla carne di bovino e alle uova. Possiede lo stesso livello di proteine del formaggio.

Nella sua composizione il 30-40% sono proteine aminoacidi liberi disponibili per essere assimilati e utilizzati subito dall’organismo. Negli anni ’90 si pensava che gli aminoacidi fossero circa la meta della quantità totale di proteine, ma recenti analisi hanno rilevato che sono circa 10.4%.

Alcuni studi di laboratorio hanno rilevato che in diverse varietà botaniche di polline si possono trovare da 14 a 21 aminoacidi, tra cui in concentrazione più elevata è GlutamminaAspartatoProlina.
Ma vediamo quali aminoacidi essenziali sono presenti nel polline, ovviamente in proporzione variabile, per una sana e d equilibrata alimentazione:

  • fenilalanina
  • isoleucina
  • lisina
  • leucina
  • metionina
  • treonina
  • triptofano
  • valina
  • istidina (aminoacido essenziale nei periodi di crescita.)

Questa sua proprietà lo rende una fonte di proteine nobili per le persone che non mangiano proteine animali come i vegetariani, ma anche per i bambini.
Può rappresentare una valida alternativa, naturale al 100%, per coloro i quali praticano sport, sostituendo cosi i tradizionali integratori di aminoacidi e proteine.
Propietè energizzanti e rivitalizzanti

“Il polline d’api è la più ricca fonte di vitamine che si trova in Natura concentrata in un unico alimento” affermano i ricercatori dell’ Istituto di Apicoltura Taranov, Russia, i quali aggiungono:

“anche se non avesse nessun altro dei suoi ingredienti vitali, solo il suo contenuto di rutina, utile a rafforzare i vasi capillari, giustificherebbe l’assunzione di almeno un cucchiaio al giorno”.

Fonte di vitamine
Il polline d’api crudo, appena raccolto è estremamente ricco in rutina, probabilmente in quantità maggiore rispetto a tutti gli altri alimenti.

Il polline contiene abbondanti quantità di pro-vitamina A (in forma di beta-caroteni), complesso B ( B1, B2, B3, B4, B5, B6, B12), acido folico, vitamina C, E, H ed F.

Alta bio-disponibilità di sali minerali naturali
L’alta bio-disponibilità di sali minerali, macroelementi (Potassio, Magnesio, Calcio) e oligoelementi (Fosforo, Ferro, Zinco, Cromo, Manganese, Selenio), rendono il Polline un elemento molto importante per il metabolismo cellulare.

La composizione molto bilanciata permette un assorbimento notevole se il polline non ha subito un’essiccazione con temperature oltre 30-32°C.

Proprietà anti-ossidanti del Polline
Il polline deumidificato fresco fornisce un alto contenuto di componenti antiossidanti con grande bioattività qiali:

  • flavonoidi (tra cui quercitina)
  • caroteni (tra cui beta-carotene, licopene)
  • acidi organici fenolici: acido p-hydroxybenzoico, p-cumarico, acido vanillico, gallico e ferulico
  • selenio.

Attraverso un’analisi fatta dai laboratori Brunswick (USA), un polline raccolto da un azienda americana ha registrato il valore ORAC 247 – il più alto registrato da un qualsiasi altro alimento crudo. In seconda posizione troviamo le More (Black Raspberries) con un valore ORAC di 164, seguite dal Melograno  (Pomegranates) – 105 e  Mirtilli selvatici (Wild bluberies) – 61.

Proprietà antibatteriche e antimicrobiche
Studi in vitro realizzate dai ricercatori spagnoli e pubblicate nella rivista Food and Chemical Toxicology hanno dimostrato che il polline d’api mostra la più importante attività antimicrobica contro batteri Gram-positivi come Staphylococcus aureus.

Segue l’attività antibiotica contro batteri Gram-negativi come batteri intestinali patogeni –Escherichia coli, ma anche Klebsiella pneumoniae e Pseudomonas aeurgionsa. Da notare anche la sua sua azione antimicotica contro Candida albicans.

Gli specialisti concludono che queste sue proprietà si manifestano in un polline ricco in flavonoidi e acidi fenolici.

Studi più approfonditi in vivo e nell’uomo sono necessari per confermare le condizioni in cui il polline può essere efficiente anche nel caso alcune infezioni virali e batteriche, come salmonella.

Effetti positivi sulla funzionalità cardiaca
Gli studi hanno confermato che esistono differenze considerevoli tra i vari tipi di polline che possono contenere tra 1-13% di acidi grassi. Nella letteratura di specialità la quantità media di lipidi nel polline è considerata di circa 5,1%.

Dalle analisi di laboratorio risulta che sono costituiti principalmente da acidi grassi insaturi che rappresentano circa il 70%. Tra questi soprattutto acido palmitico, oleico, lignocerico e acido linoleico (precursore del omega-3).

Di particolare rilevanza sono gli acidi grassi essenziali (EFAs) che rappresentano circa 3% dalla quantità totale di lipidi.

Altri componenti importanti sono gli steroli vegetali (fitosteroli). Sono acidi grassi essenziali notoriamente utilissimi per l’apparato cardiovascolare, che contribuiscono ad abbassare il colesterolo cattivo. Le analisi hanno indicato che nel polline di castagno sono maggiori quantità di steroli rispetto agli altri tipi di polline.

Effetti positivi sul sistema immunitario
Ricerche in vitro hanno dimostrato che le sostanze contenute nel polline d’api sono efficaci nel combattere alcune infezioni batteriche.

Studi clinici studi hanno mostrato che la sua azione contro i batteri intestinali patogeni è potenziata grazie ad alcuni glucidi e fibre alimentari che il polline contiene in quantità considerevoli.
Sostiene le funzioni della tiroide

Il Polline contiene tirosina e metionina, due aminoacidi che sostengono il corretto funzionamento della tiroide. La tirosina è biologicamente importante in quanto precursore di vari ormoni. I più importanti sono la tiroxina (un ormone tiroideo), le catecolammine (dopamina, noradrenalina e adrenalina) e la melanina.

La ricchezza in principi antiossidanti, ma anche selenio e zinco, rende il Polline  un valido supporto nutrizionale nelle dieta delle persone con problemi di tiroide. Studi clinici sono ancora in corso.

Proprietà nutraceutiche
Per le sue caratteristiche eccezionali, le proprietà nutraceutiche del polline d’api sono oggetto di numerose ricerche in tutto il mondo. In particolare sono interessanti i risultati sulla sua attività antiossidante nelle ricerche che riguardano i benefici in caso di varie patologie:

  • Polline per il fegato
  • Polline per la prostata
  • Polline d’api in menopausa
  • Polline per soggetti anemici

Controllo del peso
Alcuni rinomati nutrizionisti americani raccomandano il polline d’api nelle diete per il controllo del peso. Questo per la sua capacità di correggere possibili squilibri chimici nel metabolismo, coinvolti sia nell’aumento che nella perdita anomale di peso. E’ un super-alimento completo con poche calorie.

Polline d’api per dimagrire. Anche se non è un brucia grassi, come erroneamente alcuni lo definiscono, il polline crudo può essere un valido supporto per il controllo del peso. Ecco 3 vantaggi che ti può dare:

  • Aumenta l’energia e livelli di resistenza – aspetto importante per sostenere un piano di attività fisica mirato alla perdita del tessuto adiposo.
  • Sostiene il metabolismo nell’eliminare il tessuto grasso grazie alla lecitina (presente in quantità importanti). Abbinato al regolare esercizio fisico può contribuire alla crescita della massa magra grazie al suo apporto proteico.
  • Riduce gli attacchi di “fame” che spesso si verificano nelle classiche diete ipocaloriche.

Aumento del senso di sazietà
Il suo contenuto naturale di fenilalanina aziona come un inibitore dello stimolo della fame, aumentando il senso di sazietà. La Fenilalanina è un aminoacido essenziale di cui l’organismo ha bisogno per evitare i classici attacchi di “fame” incontrollata. Aziona sull’ipotalamo, il centro di controllo che fornisce appunto i segnali sulla fame e senso di sazietà.

Farmaci sintetici quali la Fenilpropanolamina, hanno azioni che si avvicinano a quelli della Fenilalanina, ma sono costruiti in laboratorio. Questo sostanza sopprime in modo artificiale il senso di appetito e lo fa sempre sia in soggetti sovrappeso che sottopeso e anche in soggetti normopeso.

Per i gravi effetti collaterali che può provocare, negli ultimi anni, i prodotti che contengono questa sostanza sono obbligati a riportare sulle etichette le controindicazioni che può avere soprattutto per persone con alcune patologie come problemi di tiroide e pressione alta.

Tossicità del Polline
Come effetto dell’inquinamento che industria, agricoltura intensiva ed i centri urbani producono, anche il polline raccolto dalle api in Natura può essere altamente contaminato. In questo caso il polline può risultare per nulla salutare

Polline puro e di qualità
Polline d’api dove si compra? Essendo un prodotto molto ricercato si trova in tutte le erboristerie ma spesso è di importazione. Il polline arriva ai consumatori sotto varie forme, in commercio si trova oltre che in granuli, in compresse, tavolette masticabili o in fiale insieme a prodotti energetici.

  • Zona di raccolta del polline. Quando commercializzato dalle grandi aziende, questo è quasi impossibile da sapere in quanto vengono mescolati insieme i raccolti provenienti da molti apicoltori.
  • Metodo di conduzione degli alveari (convenzionale o biologico).
  • Metodo di conservazione
  • Tempo di conservazione – è da preferire consumarlo entro un anno dalla raccolta.

In ultima analisi il Polline sembra essere più di un semplice integratore, ha proprietà energizzanti, rivitalizzanti e immunomodulatorie. Moltissimi studi mostrano i benefici del polline d’api di qualitàche si conferma come un super alimento da introdurre nella nostra dieta quotidiana.

Fonti: TheHoneyLand
Wikipedia

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