Le proprietà, consigli sull’utilizzo e valori nutrizionali
Il cumino (Cuminum cyminum L.) è una pianta erbacea originaria della Siria, ancora poco presente in cucina.
I suoi semi sono piccoli e scuri rispetto a quelli del finocchio e dell’anice. Ha molte proprietà ed è un buon rimedio naturale per combattere numerosi disturbi tra queste quella digestiva quella di combattere l’alitosi.

 

Varietà di cumino
In merito al cumino c’è molta confusione e spesso con questo nome si indicano diverse spezie, infatti oltre al Cuminum cyminum (il vero cumino) possiamo trovare:

  • il Carum carvi, detto anche cumino dei prati o cumino tedesco. Si tratta di un’altra pianta con infiorescenza ad ombrello simile al cumino ma con semi più piccoli, più scuri e meno piccanti. Il cumino dei prati è più apprezzato dal gusto europeo perché meno forte e aromatico del cumino vero.
  • Il Bunium persicum, diffuso solamente in India, Iran e Tagikistan, chiamato cumino nero. I suoi semi sono lunghi, curvi e grigiastri.
  • La Nigella sativa, anch’essa conosciuta come cumino nero e utilizzata prevalentemente nella cucina bengalese. I semi di questa spezia sono neri e di forma piramidale.

 

Proprietà
Il cumino o comino,contiene molti oli essenziali, una grande quantità di ferro ed un importante alleato sia per il benessere fisico che per l’equilibrio del metabolismo.
Possiede molti antiossidanti utili per migliorare la digestione, stimolare le difese immunitarie e favorire la disintossicazione dell’organismo.
Gli agenti antiossidanti sviluppano una buona azione per combattere i radicali liberi, prevenendo così l’invecchiamento cellulare e i processi infiammatori.
È capace di mantenere sotto controllo i valori della glicemia, del colesterolo e dei trigliceridi.
Le sue proprietà antinfiammatorie, oltre a facilitare la digestione favorendo l’attività del fegato, contrastano anche l’insorgere delle irritazioni della pelle.
Il cumino ha proprietà carminative e digestive ed è un buon rimedio naturale contro gonfiori e coliche addominali.
È particolarmente indicato per le donne che allattano perché stimola la produzione del latte.
Da non tralasciare la sua azione calmante e sedativa. È utile anche per contrastare l’osteoporosi.
L’olio di cumino è perfetto per massaggi e impacchi, stimola la circolazione ed esercita un’azione disinfettante sulla pelle.

 

Calorie e valori nutrizionali del cumino
(100 g di cumino contengono 375 kcal)

  • Proteine 17,81 g
  • Carboidrati 44,24 g
  • Zuccheri 2,25 g
  • Grassi 22,27 g
  • Colesterolo 0 mg
  • Fibra alimentare 10,5 g
  • Sodio 168 mg

 

Controindicazioni
Non ci sono particolari controindicazioni legate all’uso del cumino, tuttavia, è meglio evitarlo se soffrite di malattie del fegato o se siete allergici a uno dei suoi componenti.
In ogni caso, prima di farne uso in modo continuativo, chiedi il parere del tuo medico di fiducia.

 

Uso in cucina
L’aroma che rilasciano i semi di cumino è molto intenso e il sapore pepato e amarognolo, per questo vi consigliamo di farne un uso moderato per non rischiare di coprire il sapore base delle pietanze.

In Italia l’uso del cumino in cucina non è molto diffuso ma generalmente si sposa bene con verdure, sottaceti, formaggi, legumi e carne.
Tostare i semi in padella prima di unirli alle pietanze esalterà ancor di più l’aroma del cumino.
Di questa pianta possono essere impiegate in cucina anche le foglie, ad esempio per insaporire insalate o salse, ma l’uso delle foglie di cumino non è molto diffuso.

Il cumino è molto usato nella cucina del Nord Africa, dell’India e del Medio Oriente ed è presente tra le spezie del curry e quelle del garam masala, una miscela molto diffusa in India.
In Marocco aromatizza la carne arrostita, in Messico si mette nel guacamole, in Francia aromatizza alcuni tipi di pane mentre in Spagna e Portogallo si trova nelle salsicce e nei piatti a base di verdure.
Con il cumino vengono anche aromatizzati alcuni formaggi olandesi e valdostani.

Prevalentemente questa spezia si adatta a pietanze salate ma può stupire il modo in cui conferisce a un dolce un gusto esotico e speziato. Nella cucina libanese, ad esempio, è protagonista di un dolce freddo profumato alle spezie: il mighli, o crema di cumino.

 

Informazioni e curiosità

Lo si trova facilmente nei supermercati accanto alle altre spezie, in erboristeria o nei negozi specializzati.
Aggiunto alle minestre o nelle polpette di ceci ne conferisce un sapore e un profumo davvero speciale.

Masticare semi di cumino aiuta a combattere l’alitosi e stimola l’appetito. Inoltre, nel Medioevo si riteneva che, abbinato al miele, fosse un potente afrodisiaco e un rimedio naturale contro le amnesie.
Nessun miracolo naturalmente, ricordiamo che si tratta sempre di una spezia e non di una pozione magica ed è opportuno non abusarne.

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